Gestire il piano ferie e i permessi nel mondo della scuola può sembrare un labirinto burocratico, specialmente con le distinzioni tra personale a tempo determinato e indeterminato. Ecco un vademecum essenziale, aggiornato secondo le norme del CCNL Scuola, per orientarti tra giorni spettanti e modalità di richiesta. 1. Le Ferie:
Nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Scuola, la norma parla chiaro. Il riferimento preciso è l’Articolo 29, comma 5, del CCNL 2006/2009 (le cui disposizioni su questo tema sono state confermate e mantenute valide anche dai contratti successivi, incluso l’ultimo del 2024). Il testo recita testualmente: “Per
I dati che ci mostra il Ministero al termine delle operazioni di iscrizione al prossimo anno mostrano un concetto chiaro ed ineludibile: laddove è possibile gli studenti tendono a studiare meno, scelgono le scorciatoie, scelgono le formule di marketing. La notizia di quest’anno è la stessa dello scorso anno: il
la carta del docente per 10 anni ha rappresentato un valido strumento per gli insegnanti. Attraverso la carta del docente essi hanno acquistato strumenti per il proprio lavoro, corsi, libri, tutto ciò che in qualche modo non ha inciso sul proprio stipendio. Importo esiguo, 500 euro, importo fisso da 10
Chi sono gli insegnanti pigri? Non di certo quegli insegnanti che non hanno alcuna voglia. Gli insegnanti pigri sono quelli che devono impiegare gran parte del loro tempo in inutili burocrazie a scuola, consigli di classe interminabili, collegi dei docenti estenuanti, compilazione di inutili scartoffie. L’insegnante non è pigro ma
A partire da settembre 2025 Canva ha introdotto un set di funzioni che va sotto il nome di Canva AI. Il set consente di costruire una serie di contenuti interattivi molto importanti grazie anche alla formulazione di prompt guidati che consentono di ottenere il massimo in base alle proprie esigenze.
Sorpreso nel novembre 2022 da ChatGPT mentre stava ancora facendo approfondite ricerche sull’IA approfittando della sua posizione dominante, Google si trova a dover rincorrere la concorrenza. Gli strumenti di intelligenza artificiale vengono addestrati con grandi quantità di dati. Dove reperire le grandi quantità di dati? Su internet. E senza dubbio
Dall’inizio del secolo ad oggi gli strumenti informatici hanno via via trasformato il modo di fare didattica, soprattutto di produrre contenuti. Dai powerpoint ai blog degli insegnanti, dall’automazione dei registri all’automazione delle informazioni su grandi piattaforme ministeriali per ciò che riguarda l’ambito gestionale e statistico, gli strumenti informatici hanno via
Quella dell’intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione epocale al pari dell’invenzione della stampa. Si può affermare apertamente che l’uso dell’ intelligenza artificiale sia una sorta di Gutenberg 2.0. È cruciale comprendere le trasformazioni tecnologiche in atto per disegnare una nuova didattica superando le preoccupazioni che l’intelligenza artificiale irrimediabilmente produce. Il libro
Sto arrivando con un sito nuovo di zecca dopo aver chiuso il precedente che ha collezionato la bellezza di 5 milioni di visite. Qualche giorno e sono di nuovo qui!!!