Come collegare tablet e LIM: 5 proposte, anche senza cavi

L’integrazione tra tablet e LIM è spesso uno degli argomenti al centro dello scenario che spesso prende il nome di classe 2.0. Integrare due strumenti avanzati come tablet e LIM consente di trovare la quadratura del cerchio in tema di introduzione di nuove tecnologie epr la didattica. Ciò per due semplici motivi. da un lato si usa uno strumento flessibile ed altamente interattivo come la LIM, dall’altro si ha la possibilitò dif are la stessa cosa sul display ridotto del tablet. Ciò consente di attivare strategie didattiche in tema di cooperative learning o l’uso di tecniche di flipped classroom. Senza addentrarci nell’ambito didattico vediamo quali possono essere le soluzioni tecniche per integrare i due dispositivi. 

Per prima cosa occorre fare opportune precisazioni: cosa intendiamo per integrazione tablet e LIM?

Una prima integrazione potrebbe essere quella di visualizzare sulla LIM ciò che è sul tablet. Questa può essere attuata mediante collegamento con cavo da tablet al proiettore in uso sulla LIM.

Una seconda integrazione potrebbe anche essere quella di connettere tablet al pc che a sua volta controlla la LIM. Ci sono alcuni software che consentono di replicare l’output video via wifi, quindi vedere la schermata del tablet sul pc e di conseguenza sulla LIM. Parliamo evidentemente sempre di replica video e non di controllo. L’immagine proiettata sulla LIM non sarà ancora interattiva agendo sulla stessa LIM. Di fatto riduciamo la LIM a proiezione.

Ci sono anche soluzioni che consentono il pieno controllo del tablet da pc, quindi da LIM ed è su queste che ci concentreremo in qualche prossimo articolo. Rientrano in questa categoria, ad esempio, il software per le teachnet.

Ciò che mi sento di escludere è la totale integrazione LIM – tablet senza alcun dispositivo intermedio. Di fatto la LIM oltre a proiettare è un dispositivo di input ed il suo cavo USB, infatti, è connesso al PC il quale grazie a dei driver installati ne riconosce i gesti che facciamo sulla superficie della lavagna. Ecco, non è possibile al momento avere alcun driver per tablet che consente di sostituirlo di fatto al pc della LIM.

La connessione con cavo

Questa soluzione è attuabile solo con tablet che dispongono di uscita hdmi, micro hdmi o interfaccia definita MHT attraverso la porta USB. Non tutti i tablet mettono a disposizione una soluzione del genere. Se la si vuole adottare è bene informarsi prima di acquistare un tablet. Inoltre c’è da dire che questa soluzione è evidente che consente di collegare un tablet vicino alla LIM per ovvie ragioni di distanza, quindi è ideale al massimo per collegarvi il tablet del docente. Questa soluzione, eprò, riduce la LIM a mera proiezione. Questo semplicemente per via del fatto che la LIM come strumento di input non è connessa al tablet. Essa, di fatto, riceve le immagini da proiettare ma non può inviare l’input dalla superficie della lavagna. Non c’è alcuna possibilità di connettere il cavo usb della LIM al tablet anche perchè i fornitori non producono driver per pilotare la LIM da tablet. L’uso che possiamo farne, in questo caso, è quello di ridurre il tablet ad una lim in miniatura come strumento di input e sfruttare la proiezione della LIM solamente, quindi basterà anche un semplice proiettore con porta HDMI.

La connessione wifi

C’è la possibilità di connettere il tablet via wifi e sfruttare la connessione senza fili per inviare le schermate video. Ci sono diversi software che fanno al caso  nostro. In questo caso, però, occorre anche l’uso del pc connesso alla LIM che farà da tramite. Alcuni software coma teamviewer consentono anche il totale controllo da PC ed in questi casi sarà possibile finalmente agire sulla LIM e vedere il risultato sul tablet. iPad ha nativamente una tecnologia che si chiama airview che consente di duplicare la schermata via wifi essa funziona con Apple TV nitidamente, quindi se si attiva Apple TV sulla LIM la soluzione è immediata e non serve la mediazione di un PC. Se invece si usa un PC si può usare un’applicazione che riceve segnale wifi airview come ad esempio reflector (http://www.airsquirrels.com/reflector/). Al momento risulta la migliore soluzione per mac e windows.

La connessione wifi inversa da pc a tablet

Questa soluzione è l’esatto contrario di quanto avviene nel caso descritto poc’anzi. Ciò che apparirà sul tablet di fatto è la schermata del pc che da tablet potremo gestire e pilotare. Una simile soluzione consentirà anche di ondividere sul tablet il software in uso con la LIM. Di fatto gli alunni ed i docenti avranno sul loro piccolo schermo una copia in miniatura della LIM sulla quale potranno agire. Teamviewer è una soluzione ideale per tale utilizzo.

La teachnet

Questo termine raccoglie una categoria di software che serve per gestire una itnera aula di informatica ora anche con tablet. esistono dei software di rete con una versione server da installare sul pc docente e versioni client da installare sui tablet. La capacità di questi software è quella di centralizzare l’attività di rete e ottimizzarla oltre a integrare attività didattiche, quiz, monitoraggio e molto altro. Una simile soluzione è costosa ma ottimale. Ce ne sono diverse in commercio, nei prossimi articoli spero di parlarne. Displaynote di NEC è una delle applicazioni più complete sul mercato ma ha dei costi non indifferenti basati sul numero di server e client connessi. Ecco il link al sito: https://www.displaynote.com

ChromeCast ed EZcast

Ci sono dei dispositivi che si possono connettere direttamente alla porta HDMI del proiettore rendendolo di fatto un ricevitore wifi di segnale video. Chromecast è uno di questi, ha un sistema interno che consente di installare diverse applicazioni. Il monitoraggio va fatto poi su tablet attraverso l’app Google Home che consente di riconoscere la chromecast e consentire alle app di inviare segnale. ChromeCast non consente di fare il full mirroring ovvero l’invio di tutte le schermate del tablet ma solo la condivisione di alcune app multimediali come YouTube e altre che veicolano audio e video. Esso, quindi, presenta dei limiti oggettivi.
Una alternativa clone di ChromeCast è EZCast. Essa ha al suo interno funzionalità simili mail contrario del dispositivo di Google supporta il full mirroring. Dall’app apposita del tablet è possibile inviare in condivisione tutto lo schermo. Anche per iPad è possibile ottenere lo stesso risultato con le app specifiche da installare sul tablet. Il vantaggio di queste soluzioni sta nel fatto che ci si rende perfettamente indipendenti dal pc della LIM, si opera sul tablet anche in fondo alla classe con risultati diretti sulla LIM, quindi il tablet può anche spostarsi tra un banco e l’altro vedendo i risultati direttamente sulla LIM ed essere utilizzato come una LIM in miniatura di cui vediamo la proiezione.
Ecco i link per trovare info su CromeCast ed EZCast. Ci sono altri cloni che fanno più o meno la stessa cosa. Il costo è ci 39,00 euro per ChromeCast e di 23 euro per EZ Cast.

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