Formazione Personale ATA: Stanziati 50,3 Milioni di Euro. Ecco il Piano del MIM

Formazione Personale ATA: Stanziati 50,3 Milioni di Euro. Ecco il Piano del MIM

Svolta storica per il personale ATA. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che assegna 50,3 milioni di euro destinati esclusivamente alla formazione in servizio dei dipendenti amministrativi, tecnici e ausiliari. Si tratta dello stanziamento più consistente mai dedicato in via esclusiva a questa categoria.

Un investimento strategico per la scuola digitale

Il provvedimento, siglato il 9 marzo 2026, si inserisce nel quadro delle riforme previste dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), in particolare l’Investimento 2.1 dedicato alla transizione digitale. L’obiettivo è colmare il gap di competenze tecniche e amministrative necessario per gestire le nuove sfide della scuola moderna, dai progetti PNRR alla digitalizzazione delle segreterie.

I punti chiave del decreto

Il piano formativo si articola su tre pilastri fondamentali:

  1. Destinatari e Profili: La formazione coinvolgerà tutte le figure professionali (Collaboratori scolastici, Assistenti Amministrativi e Tecnici). Particolare attenzione sarà data ai nuovi profili introdotti dal CCNL 2019/21, come l’Operatore scolastico.
  2. Aree di Intervento:
    • Competenze Digitali: Utilizzo di nuove piattaforme ministeriali e gestione dei dati.
    • Procedure Amministrative: Approfondimenti normativi per la gestione dei fondi comunitari e PNRR.
    • Sicurezza e Assistenza: Formazione specifica per il supporto agli studenti con disabilità e primo soccorso.
  3. Modello Organizzativo: Le risorse non saranno erogate “a pioggia” alle singole scuole, ma gestite tramite le Scuole Polo Territoriali, che organizzeranno i corsi a livello provinciale o regionale per garantire standard elevati e uniformi.

Tempi e Modalità di Partecipazione

Con la firma del decreto, la macchina organizzativa si mette in moto. Le fasi previste sono:

  • Primavera 2026: Individuazione delle Scuole Polo e definizione dei programmi didattici.
  • Maggio/Giugno 2026: Apertura delle iscrizioni tramite la piattaforma S.O.F.I.A. e il portale del MIM.
  • Estate/Autunno 2026: Avvio effettivo delle lezioni.

Le reazioni del settore

Le organizzazioni sindacali hanno accolto con favore la notizia, pur definendola un “punto di partenza”. La richiesta comune è che questa formazione sia certificata e diventi un elemento concreto per la valorizzazione professionale e l’avanzamento nelle graduatorie.

“Per troppo tempo la formazione ATA è stata considerata marginale rispetto a quella dei docenti,” commentano fonti sindacali. “Questi 50 milioni riconoscono finalmente il ruolo centrale del personale ATA nel funzionamento della macchina scuola.”

Condividi

Salvo Amato