Didattica a distanza e cooperative learning, alcuni strumenti facili.

Quando si parla di didattica a distanza, ormai si cerca di ridurre tutto alla lezione frontale mediante uso di videoconferenza. Ciò accade soprattutto per via del fatto che molti docenti tendono a mantenere lo stesso paradigma formativo utilizzato in classe. loro spiegano ed espongono, i ragazzi apprendono a video. Ciò che si sottovaluta pesantemente è il fatto che gli strumenti on line danno grandi potenzialità su strategie didattiche innovative. Una tra queste è la didattica collaborativa.
Si tratta di una strategia che consente di creare gruppi di lavoro tra gli studenti e stabilire ruoli tempi e modi per portare avanti un progetto insieme in gruppo. Le consegne possono essere quelle di effettuare una ricerca, creare un contenuto, scrivere un saggio, organizzare qualcosa, insomma produrre. Gli strumenti di produzione presenti nelle piattaforme on line vengono in aiuto e sono uno strumento potente per mettere in atto tale didattica. Gli strumenti di produttività di GSuite, ad esempio, consentono di scrivere un documento di testo a più mani, una presentazione fatta da più studenti insieme, un video realizzato con l’apporto di tutti in tempo reale, una mappa concettuale che prende forma man. mano che ognuno dà il proprio contributo.


Il grande vantaggio di questi strumenti cloud è anche il fatto che il docente può stare lì a vedere cosa accade, vede chi fa e cosa in tempo reale. Questi strumenti addirittura conservano traccia di chi ha fatto e cosa. Quindi è possibile anche valutare l0impatto di ogni studente sul lavoro finale.
Se ad esempio si realizza una presentazione fatta da 4 moduli diversi ognuno dei quali viene assegnato ad uno studente. I contenuti vengono segnati con il nome dell’account usato in quel momento, quindi non sarà possibile che uno studente fa il lavoro di un altro e quest’ultimo ne rivendica la paternità. Il docente può esercitare un ruolo di regia e supervisione passo dopo passo addirittura in tempo reale riesce a vedere tutti all’opera.
Ecco, la didattica collaborativa è la grande sfida dell’apprendimento a distanza dove tutti operano su una stessa copia di contenuto e apportano il loro contributo
Attivare tale strategia è semplice:

  • Si inizializzano dei documenti in cloud (elaborazione testi, presentazioni, mappe concettuali) utilizzando gli strumenti a disposizione come GSuite e altri (qui un mio contributo che vale la pena di leggere)
  • Si condividono tali documenti sempre in cloud ai componenti del gruppo in modifica, quindi ognuno ha facoltà di scrivere qualcosa.
  • Si monitora la consegna dopo aver stabilito i ruoli di ogni studente nel gruppo di lavoro.

In questo modo il docente può vedere in tempo reale chi lavora visionando anche le etichette di tutti gli studenti che apportano contributi al lavoro di gruppo.

La didattica collaborativa può essere attivata con quasi tutti gli strumenti che si sviluppano on line in modalità cloud. Ognuno di essi, infatti, oltre alla condivisione, supporta l’intervento sul contenuto in modo simultaneo anche a 100 persone.

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